Marmellata di melagrana
Come sono arrivata fin qui? Per una intuizione e per essermi trovata in casa un gran cesto di melagrane. Il frutto è insolito per la marmellata perchè il risultato della sua elaborazione è liquido e, senza polpa di frutta, la marmellata è difficile da realizzare. Si può usare il fruttapec del quale sono piuttosto nemica perchè a me piace tutto quello che è naturale. Non che il fruttapec non lo sia perchè è un astringente che si ricava dalla frutta, ma è innaturale il risultato al quale si arriva usandolo. Innaturale perchè dall'aspetto gommoso. La marmellata invece deve avere un aspetto tra il solido e il fluido, insomma un aspetto da marmellata. Allora ho pensato alle mele che contengono pectina e ho agito..... Innanzitutto ho sbucciato le melagrane e le ho sgranate
Poi le ho frullate, schiacciate in un colino per eliminare l'interno coriaceo degli acini ed ho raccolto il succo in un contenitore di vetro adatto al microonde, ho sbucciato e ridotto a dadini tre mele e le ho aggiunte al succo
ho cotto al microonde a 750w di potenza per dieci minuti poi ho frullato tutto e, su un chilo di polpa e succo ,ho aggiunto 350 gr di zucchero
ho mescolato bene per fare sciogliere completamente lo zucchero ed ho fatto bollire al microonde mescolando ogni 10/15 m. finchè la marmellata non ha raggiunto la consistenza giusta. Per saggiare la consistenza della marmellata basta far colare alcune gocce su un piatto e soffiarci sopra. Quando il liquido stenta a scorrere la marmellata è pronta. In questo caso sarà d'aiuto la pectina presente nelle mele.
Ottenuto il risultato desiderato ho scaldato in forno alcuni barattoli di vetro sterilizzati in precedenza, li ho riempiti di marmellata bollente, li ho chiusi bene e lasciati raffreddare. Il clic del coperchio che va in decompressione avverte quando sono pronti per metterli in dispensa in attesa di essere usati per una profumatissima crostata.










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