CIAMBELLINE DI PATATE
Nel periodo di carnevale queste deliziose ciambelline sostituivano i biscotti che accompagnavano il te. Le friggeva mia madre e ce le portava verso le 5. Non perchè ci sentissimo molto inglesi ma perchè mia madre tornava dal lavoro alle 4 e, impasta, lievita e friggi arrivavano le 5 o anche le 6 e noi ragazze alzavamo la testa dai libri scolastici e facevamo onore a queste meritevoli e fragranti creature ben liete di interrompere quel doveroso impegno che ritenevamo lo studio. Non lascio mai passare un carnevale senza friggerle almeno una volta. Piacciono a tutta la mia famiglia ma io ci ritrovo tante cose: la mia giovinezza, la dedizione di mia madre, la disinvoltura del carnevale, il calore dell'amicizia, il profumo del passato immerso nei ricordi legati a una casa che non è più mia ma che sarà mia per sempre. Ecco la ricetta:
Farina 00 250 gr.
Patate 250 gr.
burro 25 gr.
1 bustina di vaniglia
1 cucchiaio di zucchero
25 gr di lievito di birra
2 uova
Fare bollire le patate, sciacciarle con una forchetta e mescolarle alla farina, alla vaniglia e allo zucchero. Creare un cratere nel quale rompere le uova,spezzettare il burro e sbiciolare il lievito. Impastare bene. Formare dei bastoncini come per fare degli gnocchi, arrotolarli e chiuderli a cerchio. Infarinare bene il tagliere e depositarvi le ciambelle. Lasciarle lievitare fino a raddopiare il volume. Preparare una padella con tanto olio da farle galleggiare e friggere. Appena tolte dal fuoco scolarle su carta soffice e immergerle immediatamente nella zucchero semolato. Sono sicura che non ci troverete tutto quello che ci trovo io ma certamente saprete apprezzarle.