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SDC11008

 

Una decorazione preziosa firmata D P






Ma se metto il naso fuori del mio giardino...........

Le rose del mio giardino 
Le rose del mio giardino


La pesca Paola esemplare unico dell'unico pesco del
mio giardino


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19 novembre 2009 4 19 /11 /novembre /2009 11:17

Ho buttato l'occhio nella mia stanza all'aperto. Adesso non è tanto invitante. C'è un tavolo nudo e crudo, senza il conforto delle sedie che sono andate a svernare in soffitta; tanto non mi siedo più fuori. Non c'è sole,anzi, il suono insistente della sirena collocata sul faro all'imboccatura del porto, mi dice che la nebbia non si vuole alzare. Però la mia ricerca di un residuo di colore non è vana.





Un tenue raggio di sole illumina un residuo di colore
                                                                                                   


La mia siepe resiste ancora




Il geraneo si sta sfogliando, ma ha ancora i colori vividi dell'estate ormai lontana


Ma lui chi è? Cerco disperatamente qualcuno che mi sappia dire il suo nome





Nel frattempo lo lascio in compagnia dei suoi compagni di viaggio. I rosa ( non conosco nemmeno il loro nome ) mi stanno lasciando. Il più noto ciclamino mi terrà compagnia per tutto l'inverno                                                                        

                                 
                                                                                                                                                                            

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Published by Liliana - in Fiori e giardini
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14 ottobre 2009 3 14 /10 /ottobre /2009 17:10

 Deliziosi frutti di stagione provenienti dai boschi della Liguria che sono entrati a casa mia accompagnati da una ventata di giovinezza e che mi sono stati offerti con uno samgliante sorriso. Ecco come li ho trattati


E come li ho mangiati

Le mani hanno afferrato le forchette e le fauci si sono spalancate.......Tutto qui? No. Guardate cosa ne ho fatto dell resto

Secchi e pronti per un futuro imminente

GRAZIE LORENA.


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Published by Liliana - in Cucina
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16 settembre 2009 3 16 /09 /settembre /2009 21:11

UNA GIORNATA PARTICOLARE

Ho trascorso una bella giornata "fuori porta". Una giornata molto lontana dalle mie consuetudini perchè non mi concedo mai dei lussi del genere ma che è nata comunque dal gioco delle abitudini perchè è il frutto della mia ostinazione a dar risalto all'unico anniversario    che festeggio in qualche modo tutti gli anni.
Quest'anno questa mia ostinazione mi ha condotto in un posto che non conoscevo immerso
nelle colline di questa terra in cui vivo e di cui ho gustato e assimilato ora dopo ora la struggente dolcezza, spalmata nella vastità del paesaggio, affacciata alla terrazza di un agriturismo che emana profumi e aromi diversi da quelli che richiede il luogo.

Appena entri e ti guardi intorno, e ti siedi in tavola, e spalanchi le fauci, e addenti il cibo, e bevi il vino, e gusti i sapori, e t'inebri con gli odori, ti accorgi di essere entrato in un'oasi di Sardegna.
I formaggi molli sono adagiati su un letto di insalata tenera nel colore e al palato, la ricotta ha il tepore del latte appena munto con un gusto misterioso e arcano, i pecorini compatti e forti hanno sposato  bene il Vermentino che, nonostante i miei dubbi, si è armonizzato con loro, anzi, gli hanno  dato corpo e anima, il pane Carasau ha accarezzato teneramente ma con croccante decisione le pancette succulente e tese, le lonze, il prosciutto con la sua vistosa corona bianca, i salami piccoli e robusti. Per i fegatelli di maiale, però, abbiamo chiesto l'aiuto del vino rosso.
In attesa dei primi ho consolidato questi superbi sapori affacciata alla terrazza e immersa nel paesaggio con la gradevole compagnia dei miei commensali.
I piatti serviti sono stati una scoperta. I primi ravioli hanno la forma di un otre, con la tipica bocca di apertura stretta e allungata, ma con il corpo ingentilito da un dorso frastagliato il cui contenuto è un ripieno morbido di patate e formaggio. I ravioli quadrati, con un ripieno di ricotta e prezzemolo, sono ricoperti da un sugo semplice di pomodoro maturo e fresco. I piccoli gnocchi( malloreddus?) si sposano benissimo con la salsiccia dal gusto deciso di peperoncino piccante. Un trionfo di delicatezza e forza. Il Canonau ha annaffiato generosamente il tutto lasciando il palato soddisfatto.
Di nuovo affacciata alla terrazza perdo lo sguardo nell'alto infinito non senza notare il movimento degli armenti più in basso. Le vite che  scorrono parallele alle nostre ci tengono sempre compagnia.
Le carni arrivano in tavola tenere, succulente, morbide e croccanti insieme, ben cotte e saporite al punto giusto. Agnello e Porceddu. La qualità è garantita dalla casa come tutto il resto.
Non mi dilungherò sui dolcetti misti serviti in un cestello rotondo di fili intrecciati, ma parlerò  delle Seadas calde e grondanti miele, di cui hanno vestito il colore, con un cuore tenero e misterioso predisposto a filare ma troppo riservato per farlo.
In tavola divido la mia attenzione tra la gentilezza raffinata di una signora alla mia sinistra e la serena abitudine colloquiale dell'uomo alla mia destra. Il "lui" in questione è quello che divide con me la sua vita da ben quarantadue anni. La signora, in quest'armonia di profumi e di sapori, sta facendo un lavoro speciale che non sfugge alla mia attenzione benchè assorbita dalla conversazione amabile, dall'allegria, dai lazzi, dagli scherzi giocosi, dai discorsi anche seri che variano dai ricordi di scuola alla politica, dalle esperienze di arte culinaria agli aneddoti di famiglia con immagini di bambini che si accavallano festanti attraverso i racconti degli adulti. Con molta semplicità mi introduce e mantiene dentro la comitiva, che è più sua che mia, dandomi la possibilità di sentirmi a mio agio come se fossi stata sempre in mezzo a loro. Molto carino da parte sua. E' lei che mi dedica un brindisi, alzando il calice, per i miei quarantadue anni di matrimonio. Lamenta che, l'unica pecca di quel pranzo gradito a tutti, è la sconveniente temperatura della Vernaccia dorata che ha riempito i bicchieri. Io ho un'altra convinzione. Il vino si è, suo malgrado, scaldato con il calore e la gentilezza della signora.




                                                  








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Published by Liliana - in Chiacchiere
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6 luglio 2009 1 06 /07 /luglio /2009 15:15

DEDICATO A MIA NONNA



Sono orgogliosa di questo ricordo che mi ha lasciato mia nonna. Lo ha lavorato a lungo (lo si intuisce dalla grandezza dell'opera) ed è stato il suo regalo personale per le mie nozze. Risale a diversi anni fa ma non ha perso il suo splendore. E' una coperta da letto matrimoniale e questa è stata la sua funzione per anni. L'ho adoperata come coperta estiva. Ora ha cambiato funzione e veste, sempre in estate, il mio divano grande. Mi ci siedo con orgoglio e con nostalgia, e devo dire che resiste stoicamente alle incursioni del mio nipotino che ci si tuffa sopra di testa e ci sale e scende con impeto infantile durante i suoi giochi. Lo lascio fare e ricompongo l'opera scompigliata quando lui va a letto.

 

 



                                                                           il mio angolino preferito


             
     Un particolare                                                                                                      
  
                                                                                                                 
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Published by Liliana - in Uncinetto
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15 giugno 2009 1 15 /06 /giugno /2009 16:09

                                                                                                 




Innamorata del Filet ho sempre desiderato confezionare delle tende speciali per la mia finestra. Finalmente ho trovato lo schema adatto ,il lino adatto ,l'estro adatto. Per la verità quest'ultimo non mi manca mai perchè sono proprio innamorata del lavoro manuale e se non è come dico io non comincio nemmeno. Qui mi sono serviti il tempo e la pazienza. C'è voluto un po' ma alla fine..... Ho lavorato tutta l'estate scorsa sotto l'ombrellone e tutto l'inverno al telaio per incastonare i rettangoli di Filet nel lino e per rifinire gli orli a giorno. Questo è il risultato. Mi rendo conto però che questa foto non gli rende giustizia per la  scarsa qualità dell'immagine dovuta alla mia non esperienza come fotografa o alla modestia dell'apparecchio a mia disposizione. Così ho deciso di scendere nei particolari.




Così si vede meglio.Sapete perchè ho messo quella foto sullo sfondo? La persona che vi è ritratta è l'ispiratrice dei miei lavori. E' colei che, prima di me, ne ha realizzati tanti e che, grazie al cielo, mi ha trasmesso questa predisposizione.
Grazie mamma!


Un particolare in primo piano

 


                                                                   

 


                                                            
                                       Non mi dispiace questo accompagnamento floreale ! 


 

                  
                                                                 
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Published by Liliana - in Filet
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18 maggio 2009 1 18 /05 /maggio /2009 22:46

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                            
Ho fatto una crostata per un compleanno e, dopo avere constatato che non avevo un piatto  abbastanza grande per poterla sformare, ho deciso di lasciarla nella teglia di cottura e di "vestirla" così. Ho preso dei semplici tovagliolini di carta colorati ( in questo caso rosa e verdi ) , li ho sfogliati per renderli più sottili, sovrapposti e piegati in due e li ho infilati arricciandoli  con la punta arrotondata di un coltellino da cucina, intorno al dolce lungo il bordo interno della teglia. Ho poi elaborato due rose con lo stesso materiale. Che ve ne pare?

 
 
La forma di questa ciambella ,che non è fedele al famoso proverbio che "non tulle riescono col buco", mi ha suggerito invece questo decoro. Stessi tovagliolini e anche qui semplici rose di carta. Una torta Cenerentola vestita da Principessa. E allora............BUON COMPLEANNO!!!!!

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Published by Liliana - in Chiacchiere
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7 maggio 2009 4 07 /05 /maggio /2009 22:28

E' evidente che il tempo, citato anche nel titolo che ho voluto dare al mio blog, forse inteso coma passato, emerge spesso perchè è entrato anche nel titolo che ho dato alle sensazioni che ha suscitato in me  una giornata speciale che  ho passato in compagnia di una persona altrettanto speciale che mi vanto di avere per amica da lunghissimo tempo. La giornata ha suscitato in entrambe un'emozione particolare che io ho tradotto in parole con questa

                            Immersione nel tempo

 

  La casa è accogliente.Le luci sono accese ma l'atmosfera è soffusa. Le tende non ci sono ma fluttuano ugualmente.Non granelli di polvere, ma gocce di dolce personalità si posano sui mobili, sui boccioli di rosa immersi nell'acqua che brilla nel vaso slanciato, sulla primavera con l'abito di primule del centro tavola,sulla collezione di ninnoli che ammicca dietro i vetri delle bacheche illuminate.
   I due uomini si muovono quasi imbarazzati e non sanno come si comporteranno; poi decidono autonomamente dietro la spinta del loro essere. Uno è un po' spaesato e, per non disturbare, esce silenzioso. Farà quella salutare passeggiata che lo gratifica tanto e per l'ora e per il luogo che andrà ad esplorare.




 






L'altro, di casa, un po' irrequieto,va verso la TV, gira i canali come può perchè non è padrone della tecnologia del telecomando e poi decide; esce anche lui, presente in corpo ma non in
spirito perchè lo immerge tutto dentrola bocca di un librone che lo divora.




 I due uomini, quasi per intesa, hanno lasciato lo spazio migliore alle due donne
   Loro prendono le loro scatole moderne, contenitori di CIP,WORDEXCELL,per lanciarsi nel WEB, ON LINE, ridono entusiaste, sono contente come sempre quando stanno insieme. Non lo sanno, ma si stanno immergendo nel tempo, andranno in un altro momento, andranno verso ieri.
   Si immergono nello schermo e studiano il funzionamento del pc, ma......non è oggi, è ieri....Sono immerse nei libri scolastici. Leggono il sillabario, svolgono un tema, un problema. Con aria di complice intesa una suggerisce all'altra quello che sa di più.......fanno analisi grammaticale e logica.......poi studiano diritto, economia, finanze, ricopiano appunti di ragioneria, stenografia, preparano una interrogazione di italiano: Dante, Petrarca, il Dolce Stilnuovo, un esame di riparazione, l'esame di maturità. Ora sono pronte per il tè, la dolce parentesi per alleggerire il peso dello studio. Stanno ridendo contente consapevoli della loro giovinezza, si stanno confidando tormenti adolescenziali. I figli, i mariti, le responsabilità dei vecchi malati, gli acciacchi dell'età, la sconsolata impotenza di fronte alle avversità, sono lontane nel tempo......Verranno poi. E' un'atmosfera incantata. Ridono contente. E' tutto al di fuori di loro e di quel momento.   
   Momenti così bisogna incorniciarli e non lasciarli scivolare tra le dita. Bisogna chiudere il pugno e imprigionarli perchè sono momenti incantati e se non ti soffermi a coglierli si dissolvono e scivolano come sabbia tra le dita aperte.
   Dopo è venuta la cena, l'incontro con le altre amiche, la chiacchierata animata, lo scambio di notizie, i complimenti per la qualità delle pietanze. Un bel momento, ma era un altro momento. Dopo era oggi. Il momento di ieri è stato solo per loro.


   
 

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Published by Liliana - in Chiacchiere
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6 maggio 2009 3 06 /05 /maggio /2009 23:56
Ho un fazzoletto di giardino che io chiamo stanza all'aperto e si sta svegliando, anzi è già sveglio da un po' e aspetta di essere coccolato. Allora vado a sbirciare e a controllare se ci sono pulcioni o lumache o foglie secche..........o........ciao cliviaciao rosa..........strana questa rosa.....è nata bianca e piccola. Poi è diventata gialla. Adesso è rosa. Che evoluzione subirà il prossimo anno?Staremo a vedere.Lei è la signora Gazzania. E' alla base del peschino e controlla le pesche appena nate. Spero che non le cadano in testa e che si maturino. Fra tre mesi se si comportano bene ve le presenterò.
Non sentite il profumo dei miei fiori? Con la scusa di sbirciare e controllare ho fatto giardinaggio. Che fatica! Ora vado a riposare.
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Published by Liliana - in Fiori e giardini
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17 marzo 2009 2 17 /03 /marzo /2009 18:06
  • Mi sono divertita ad inventare dei giuochi di intrecci  ed
    ecco realizzata la maglia d'Irlanda.

    L'impegno, è inutile negarlo, è stato notevole ma, ridendo 
    e  scherzando ,sono riuscita nell'intento di creare un 
    grazioso  capo.
     
    Non male nemmeno l'idea del cappuccio.....no?

    AL PROSSIMO LAVORO! 
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Published by Liliana - in Maglia ai ferri
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24 febbraio 2009 2 24 /02 /febbraio /2009 20:25

Chiacchierino che passione! La prima volta che l'ho avvicinato ho adoperato come navette due bastoncini di legno coi quali una mia amica volenterosa mi insegnava i punti base durante una vacanza in  montagna. Lì ho capito che non era per niente facile, ma chi la dura la vince. L'occasione di impararlo si è presentata più tardi in parrocchia
dove mi sono proprio messa d'impegno con l'aiuto di una validissima signora. Cocciuta io a imparare cocciuta lei a insegnare. Ecco il risultato!

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Published by Liliana - in Frivolité
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