Si chiamano così. Sono Amaretti tutto l'anno e quando arriva Ognissanti e il 2 Novembre diventano Fave dei morti. Adesso ci siamo americanizzati e festeggiamo Halloween con grande felicità dei nostri bambini che si vestono da mostri e da fantasmi senza sapere perchè e vengono a bussare alle nostre porte chiedendo "dolcetto o scherzetto?". Questa tradizione che viene dall'Irlanda e che fa delle zucche gialle le regine della festa ha fatto invasione anche da noi che tuttavia non ne conosciamo l'origine. Ci siamo dimenticati delle nostre belle tradizioni? So che ogni regione ha affidato a dolci particolari il compito di riconoscere la ricorrenza. Ricordo che in Liguria, mia regione adottiva per ben 37 anni, tradizione vuole che si mangino in questo periodo le "ossa dei morti". Noi invece gradiamo trovare sulle nostre tavole questi amaretti di mandorle dolci o amare che chiamiamo appunto
Fave dei morti

Si trovano in pasticceria dolci o amare a seconda della preferenza dei palati, morbide o friabili a seconda delle esigenza di dentiera
Io ho provato a farli così con:
175 gr di mandorle frullate finemente
(chi preferisce può sostituire 25 gr di mandorle dolci con uguale quantità di amare
175 gr di zucchero
2 albumi rigorosamente a temperatura ambiente
qualche goccia di limone
1 bustina di vanillina
Montare gli albumi con una frusta elettrica e con l'aiuto di qualche goccia di limone aggiungendo man mano lo zucchero fino ad ottenere un composto molto sodo tanto sodo che quando si tolgono le fruste esse dovranno lasciare l'impronta. Il limone e la temperatura ambiente consentiranno di ottenere questo risultato. Foderare una teglia con carta forno e distribuirvi dei mucchietti della grandezza di una grossa noce. Si può usare un sac a poche o semplicemente un cucchiaino. Infornare a 170° statico per circa 30 m.
Provateli. Sono deliziosi. Parola mia.
Qualcuno può suggerire altre dolci tradizioni?