Ho buttato l'occhio nella mia stanza all'aperto. Adesso non è tanto invitante. C'è un tavolo nudo e crudo, senza il conforto delle sedie che sono andate a svernare in soffitta; tanto non mi siedo più fuori. Non c'è sole,anzi, il suono insistente della sirena collocata sul faro all'imboccatura del porto, mi dice che la nebbia non si vuole alzare. Però la mia ricerca di un residuo di colore non è vana.

Un tenue raggio di sole illumina un residuo di colore


La mia siepe resiste ancora

Il geraneo si sta sfogliando, ma ha ancora i colori vividi dell'estate ormai lontana

Nel frattempo lo lascio in compagnia dei suoi compagni di viaggio. I rosa ( non conosco nemmeno il loro nome ) mi stanno lasciando. Il più noto ciclamino mi terrà compagnia per tutto l'inverno