E' evidente che il tempo, citato anche nel titolo che ho voluto dare al mio blog, forse inteso coma passato, emerge spesso perchè è entrato anche nel titolo che ho dato alle sensazioni che ha suscitato in me una giornata speciale che ho passato in compagnia di una persona altrettanto speciale che mi vanto di avere per amica da lunghissimo tempo. La giornata ha suscitato in entrambe un'emozione particolare che io ho tradotto in parole con questa
Immersione nel tempo
La casa è accogliente.Le luci sono accese ma l'atmosfera è soffusa. Le tende non ci sono ma fluttuano ugualmente.Non granelli di polvere, ma gocce di dolce personalità si posano sui mobili, sui boccioli di rosa immersi nell'acqua che brilla nel vaso slanciato, sulla primavera con l'abito di primule del centro tavola,sulla collezione di ninnoli che ammicca dietro i vetri delle bacheche illuminate.
I due uomini si muovono quasi imbarazzati e non sanno come si comporteranno; poi decidono autonomamente dietro la spinta del loro essere. Uno è un po' spaesato e, per non disturbare, esce silenzioso. Farà quella salutare passeggiata che lo gratifica tanto e per l'ora e per il luogo che andrà ad esplorare.

L'altro, di casa, un po' irrequieto,va verso la TV, gira i canali come può perchè non è padrone della tecnologia del telecomando e poi decide; esce anche lui, presente in corpo ma non in
spirito perchè lo immerge tutto dentrola bocca di un librone che lo divora.

I due uomini, quasi per intesa, hanno lasciato lo spazio migliore alle due donne
Loro prendono le loro scatole moderne, contenitori di CIP,WORDEXCELL,per lanciarsi nel WEB, ON LINE, ridono entusiaste, sono contente come sempre quando stanno insieme. Non lo sanno, ma si stanno immergendo nel tempo, andranno in un altro momento, andranno verso ieri.
Si immergono nello schermo e studiano il funzionamento del pc, ma......non è oggi, è ieri....Sono immerse nei libri scolastici. Leggono il sillabario, svolgono un tema, un problema. Con aria di complice intesa una suggerisce all'altra quello che sa di più.......fanno analisi grammaticale e logica.......poi studiano diritto, economia, finanze, ricopiano appunti di ragioneria, stenografia, preparano una interrogazione di italiano: Dante, Petrarca, il Dolce Stilnuovo, un esame di riparazione, l'esame di maturità. Ora sono pronte per il tè, la dolce parentesi per alleggerire il peso dello studio. Stanno ridendo contente consapevoli della loro giovinezza, si stanno confidando tormenti adolescenziali. I figli, i mariti, le responsabilità dei vecchi malati, gli acciacchi dell'età, la sconsolata impotenza di fronte alle avversità, sono lontane nel tempo......Verranno poi. E' un'atmosfera incantata. Ridono contente. E' tutto al di fuori di loro e di quel momento.
Momenti così bisogna incorniciarli e non lasciarli scivolare tra le dita. Bisogna chiudere il pugno e imprigionarli perchè sono momenti incantati e se non ti soffermi a coglierli si dissolvono e scivolano come sabbia tra le dita aperte.
Dopo è venuta la cena, l'incontro con le altre amiche, la chiacchierata animata, lo scambio di notizie, i complimenti per la qualità delle pietanze. Un bel momento, ma era un altro momento. Dopo era oggi. Il momento di ieri è stato solo per loro.
