Overblog Segui questo blog
Edit post Administration Create my blog

Presentazione

I MIEI PASSATEMPI


Cucina

Fiori

Chiacchierino

Applicazioni

trecce lampada

Maglia

 

  brindisi-2.jpg

  Chiacchiere

 

  

 

 

Testo Libero

SDC11008

 

Una decorazione preziosa firmata D P






Ma se metto il naso fuori del mio giardino...........

Le rose del mio giardino 
Le rose del mio giardino


La pesca Paola esemplare unico dell'unico pesco del
mio giardino


Archivi

6 febbraio 2011 7 06 /02 /febbraio /2011 15:26

SERATA IN FAMIGLIA

 

Nell'euforia della preparazione e in attesa degli ospiti mi è sfuggito il fatto che avrei dovuto fotografare il risultato del mio lavoro. Non è stato difficile preparare la cena, anzi. Considerato che mi piace cucinare e particolarmente impastare e controllare il lavoro dei lieviti attraverso i vetri delle boules nelle quali metto i miei pani a "fermentare", ho passato un pomeriggio piacevole e affacendato. Ho calcolato benissimo i tempi e, i cibi che dovevano essere pronti ancora fragranti di forno, erano pronti e quelli che vanno mangiati appena sfornati erano al giusto punto di preparazione e coi profumi giusti nel momento in cui è arrivata la sera e gli ospiti.

Apriamo il portone di casa, facciamo festa e convenevoli, ridiamo e scherziamo ,siamo contenti di vederci, annusiamo l'aria calda e accgliente della casa ,respiriamo il fresco dell'esterno che gli ospiti portano con se assieme agli omaggi per l'invito e per la cena e per i padroni di casa. Siamo allegri, contenti.....Su su in tavola... dove ci mettiamo?....Posso lavarmi le mani...? metti i dolcetti in frigo c'è dentro del mascarpone...la birra è alla spina....i cioccolatini sono quelli che mi sono dimenticata di portarti l'ultima  volta che abbiamo cenato assieme....ah!ah!  te li potevi mangiare..... Nel fermento e nella concitazione del metterci rumorosamente in tavola mi sono dimenticata di fare le foto ed ecco.... gli avanzi. Ma non mi piace questa definizione. avanziPreferisco chiamarli superstiti. Si superstiti commestibili di una serata intima in famiglia.

I raggi del sole del mattino che li incrociano attraverso i vetri ,non bastano a nascondere il loro aspetto stazzonato per una  notte insonne passata a raccontarsi sensazioni ed emozioni carpite ad una serata che è stata bella anche per loro.

Re della serata il pane elemento principe della tavola fatto con quella linfa vitale che è il lievito madre, sposato alla nobile farina e alla essenziale acqua. Pane semplice, pane colorato alle spezie, pane in bocconcini poco più grandi di una noce, pane tramutato in pizza classica e in pizza inventata dalla mia fantasia. Il pane fa famiglia e la famiglia è stata il perno della serata. Una serata pacata,serena,distesa.

Dietro a noi il passato remoto e recente dei legami familiari stretti, quelli che creano un vincolo indissolubile.

Con noi il presente incalzante dei fatti quotidiani con la politica sporca e mastricciona che infesta e funesta i nostri giorni...non si può fare a meno di parlarne...ne parlano le televisioni, i giornali, la gente in strada... la conversazione non può non cadere lì... ma questo non può turbare la nostra armonia.

Nei racconti esilaranti del nostro quotidiano domestico c'è il transito discreto dei figli e nipoti. E poi dei genitori presenti e definitivamente assenti ma mai sepolti.

Due sorelle, una sorella "honoris causa"tre fratelli acquisiti dopo una lunga vita coniugale ( s'intende fratelli fra loro...le mogli rimangono mogli..non confondiamo..)

E allora quelli che rimangono in tavola li vogliamo chiamare avanzi?

Nell'atmosfera calda e pacata della serata le pizze un po' classiche e un po' inventateavanzi8

 

 

i paniniavanzi9

 

le olive( sparite. Troppo appetitose)  il formaggio di fossa i fichi caramellatiavanzi6

le castagnole,avanzi7

 

i cioccolatini rustici e fatti in casa e quelli di marcaavanzi5

 sono diventati parte della famiglia, hanno comunicato con noi e noi  abbiamo dato loro un'anima. 

Allora mi viene spontaneo pensare che "i superstiti",mentre noi dormivamo sereni e appagati dalla bella serata,hanno vegliato raccontandosi, durante la notte, quanto sono stati bene con noi. Questa mattina, anche se stazzonati, ancora trasudano riconoscenza. Grazie da parte loro a tutti i commensali. Mi firmo     

                                       La padrona di casa.

 

 

 

Condividi post

Repost 0
Published by Liliana - in Chiacchiere
scrivi un commento

commenti

Laura 02/06/2011 21:02


Alla vista di tutte quelle cose buone e del tuo racconto che mi ha fatto uscire una lacrimuccia...mi sono persa tra fratelli e sorelle ...ma con chi hai cenato?


Liliana 02/07/2011 15:48



Ho cenato semplicemente con l'unica zia vera che hai, con la cugina solita e coi tre g men.



ljerka 02/06/2011 20:31


E vero stavo male perche dopo la morte di mia sorella mi sentivo persa un mese.Si che mi puoi scrivere anzi saro' contenta perche' se non ricamo se non giro per casa c'e sempre portatile vicino e
leggo solo le mail.Altro ieri avevo ufficio a letto.Che dire ultimi due mesi un disastro.


ljerka 02/06/2011 17:57


Ufffffi non ho fame piu' anche se ho mangiato virtuale.Meglio perche' una settimana che sto male e non mangio.Pero' la descrizione e' bellissima.Bacio Ljerka!!!(ma solo da lontano) non e' suina ma
simile si)


Liliana 02/06/2011 18:27



Mi spiace per la tua influenza. Mi pare che anche a Natale quando hai telefonato a Laura per gli auguri non stessi bene. Io ero là. Finalmente sono riuscita a scovare il tuo indirizzo e.mail così
se avrò voglia ti potroò scrivere. Baci